Il decreto correttivo della riforma fiscale interviene anche sulla disciplina dell’accertamento con adesione. In particolare, il D.Lgs. n. 81/2025 stabilisce che l’accertamento delle imposte sui redditi e dell’IVA e il recupero dei crediti indebitamente compensati possono essere definiti con adesione del contribuente. Su quest’ultimo viene posto l’onere di presentare l’istanza per lo scomputo delle perdite unitamente alla comunicazione di adesione al verbale di constatazione, imponendo all’ufficio competente di emettere l’atto di definizione scomputando le predette perdite dai maggiori imponibili. Estesa la preclusione alla doppia procedura di accertamento con adesione.
La truffa si consuma con la prima cessione del credito Superbonus: cosa cambia per professionisti e cessionari
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (n. 36525 e n. 36526 del 16 ottobre 2026) intervengono sul trattamento penale dei crediti fittizi da Superbonus, risolvendo il contrasto giurisprudenziale sulla qualificazione della condotta e sul momento consumativo del...


