Il decreto correttivo della riforma fiscale interviene anche sulla disciplina dell’accertamento con adesione. In particolare, il D.Lgs. n. 81/2025 stabilisce che l’accertamento delle imposte sui redditi e dell’IVA e il recupero dei crediti indebitamente compensati possono essere definiti con adesione del contribuente. Su quest’ultimo viene posto l’onere di presentare l’istanza per lo scomputo delle perdite unitamente alla comunicazione di adesione al verbale di constatazione, imponendo all’ufficio competente di emettere l’atto di definizione scomputando le predette perdite dai maggiori imponibili. Estesa la preclusione alla doppia procedura di accertamento con adesione.
Personale assunto in Italia e impiegato all’estero: il costo è deducibile dall’IRAP
Con la risposta a interpello n. 95 del 1° aprile 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che è possibile dedurre dalla base imponibile dell'IRAP il costo complessivo del personale dipendente assunto in Italia con contratto a tempo indeterminato e impiegato...


