Il decreto fiscale (D.L. n. 84/2025) ha stralciato al fotofinish la modifica normativa volta a prevedere l’estinzione immediata del giudizio in caso di pagamento della prima rata della definizione agevolata. Tale cambio di rotta lascia aperti molti interrogativi e suscita perplessità, sia perché l’estinzione immediata avrebbe risposto a esigenze di economia processuale (e non solo) ma anche perché poggiava su un orientamento maggioritario della Cassazione. Ora, non tutto è perduto: si attende la pronuncia delle Sezioni Unite che potrà risolvere, almeno a livello giurisprudenziale, l’annoso problema.
La truffa si consuma con la prima cessione del credito Superbonus: cosa cambia per professionisti e cessionari
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (n. 36525 e n. 36526 del 16 ottobre 2026) intervengono sul trattamento penale dei crediti fittizi da Superbonus, risolvendo il contrasto giurisprudenziale sulla qualificazione della condotta e sul momento consumativo del...


