Il decreto fiscale (D.L. n. 84/2025) ha stralciato al fotofinish la modifica normativa volta a prevedere l’estinzione immediata del giudizio in caso di pagamento della prima rata della definizione agevolata. Tale cambio di rotta lascia aperti molti interrogativi e suscita perplessità, sia perché l’estinzione immediata avrebbe risposto a esigenze di economia processuale (e non solo) ma anche perché poggiava su un orientamento maggioritario della Cassazione. Ora, non tutto è perduto: si attende la pronuncia delle Sezioni Unite che potrà risolvere, almeno a livello giurisprudenziale, l’annoso problema.
Rimborsi a famiglie e imprese nel 2025: i dati delle Entrate
Con un comunicato stampa del 2 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto i dati dei rimborsi fiscali. In particolare, dei 26,3 miliardi di euro di rimborsi fiscali complessivamente pagati nel 2025, quasi 5,3 miliardi riguardano rimborsi di imposte dirette:...


