La nota della Direzione Generale per le politiche migratorie del Ministero del Lavoro dispone la ripartizione territoriale delle quote per lavoro subordinato non stagionale relative all’anno 2026, in attuazione del D.P.C.M. 2 ottobre 2025 (Decreto Flussi 2026-2028). Le quote complessive sono pari a 43.300 unità, suddivise tra cittadini di Paesi individuati dall’art. 6 del D.P.C.M., Paesi con accordi di cooperazione migratoria e categorie di apolidi e rifugiati. La distribuzione regionale tiene conto del fabbisogno di manodopera e delle domande pervenute, con significativa concentrazione nelle principali aree produttive del Paese.
Adesione automatica alla previdenza complementare: le regole per gestire le quote di TFR
A partire dal 1° luglio 2026 i lavoratori di prima assunzione hanno a disposizione 60 giorni per scegliere se aderire o non aderire alla previdenza complementare. Con il messaggio n. 2325/2026 l’INPS ha fornito chiarimenti sull’operatività delle nuove regole con...


