In risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-02428 del 29 maggio 2024, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha confermato che le attività di analisi del rischio fondate sull’Archivio dei rapporti finanziari sono iniziate nel mese di luglio. Tali attività di analisi si sono concentrate sulle posizioni con un più elevato profilo di rischio fiscale privilegiando quei soggetti che, a fronte di movimentazioni attive di importo considerevole sui propri rapporti finanziari, hanno omesso di dichiarare i propri redditi.
Regime forfetario 2026: l’insidia della cassa allargata
La legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 27, legge n. 199/2025) ha prorogato le disposizioni della legge di Bilancio 2025, confermando a 35.000 euro il limite di redditi da lavoro dipendente o assimilati per l’accesso e la permanenza nel regime forfetario per l’anno...


