Ravvedimento operoso in scadenza per la CU 2024. Datori di lavoro e intermediari abilitati possono ancora trasmettere le CU tardive, errate o omesse entro il 17 maggio 2024 e ridurre così ad un terzo della misura ordinaria l’importo della sanzione dovuta per ogni Certificazione Unica non trasmessa entro il 18 marzo 2024. Come occorre procedere? Cosa fare per essere certi che l’invio sia andato a buon fine? Come versare la sanzione ridotta?
TFR non versato al Fondo di tesoreria INPS: quali obblighi restano a carico del datore di lavoro?
Con la sentenza n. 26356/2026 la Corte di Cassazione a Sezioni unite ha stabilito che le quote di TFR non versate al fondo di tesoreria INPS restano crediti retributivi: il datore continua a essere obbligato a corrispondere le quote non trasferite, anche se maturate...


