La legge n. 56/2024, di conversione del D.L. n. 19/2024 (decreto PNRR), dispone importanti modifiche sul tema del contratto applicabile dalle imprese che operano in regime di appalto o sub appalto rispetto alle previsioni originarie dello stesso decreto. Infatti, se prima della conversione era necessario far riferimento al CCNL territoriale maggiormente applicato nel settore e per la zona, adesso ciò che conta è il contratto collettivo nazionale e territoriale stipulato dalle associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, applicato nel settore e per la zona. Cosa cambia per i lavoratori, le imprese e i committenti?
Obbligo contributivo nel licenziamento annullabile: i limiti del potere sanzionatorio dell’INPS
Nell’ambito dei casi di reintegra per licenziamento annullabile i contributi si versano con i soli interessi legali e senza sanzioni. L’INPS, tuttavia, si discosta dalla normativa (art. 18, comma 4, Stat. lav. e art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 23/2015) trasformando...


