In tema di IVA di Gruppo, con la risposta a interpello n. 288 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il contribuente laddove non siano avviati eventuali controlli, accessi o ispezioni da parte dell’amministrazione finanziaria e laddove non sia già stata conclusa la fase istruttoria del rimborso può modificare la scelta effettuata in dichiarazione annuale, relativa al credito IVA chiesto a rimborso, presentando una dichiarazione integrative entro i termini di decadenza dell’attività di accertamento
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


