Con il D.M. 11 maggio 2026 il Ministero dell’Economia e delle finanze ha approvato la metodologia in base alla quale l’Agenzia delle Entrate formulerà le proposte di concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2026 e 2027 nei confronti dei contribuenti tenuti all’applicazione degli ISA. L’impianto metodologico è sostanzialmente identico a quello già adottato per il biennio precedente, ma due novità meritano attenzione: l’utilizzo del PIL nominale in luogo del PIL reale per la rivalutazione macroeconomica delle proposte e l’introduzione di una nuova circostanza eccezionale di cessazione degli effetti del concordato correlata alla congiuntura geopolitica nell’area mediorientale.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

