Il settore della logistica è interessato da un significativo intervento normativo volto a rafforzare la compliance IVA e contrastare fenomeni evasivi. In attesa dell’autorizzazione unionale per il nuovo reverse charge, il legislatore ha introdotto un regime opzionale che trasferisce l’onere del versamento dell’imposta dal prestatore al committente. La disciplina, apparentemente lineare, presenta tuttavia rilevanti implicazioni operative in termini di gestione della tax compliance, nonché profili interpretativi che incidono sull’inquadramento sistematico alla luce del diritto dell’Unione europea.
730 precompilato e conguaglio: cosa fare in caso di diniego del sostituto d’imposta?
La guida “La dichiarazione precompilata 2026” pubblicata dall’Agenzia delle entrate disciplina la sorte del modello 730 quando il sostituto d’imposta comunica l’avviso di diniego a effettuare il conguaglio. Il contribuente riceve un’e-mail e un avviso nell’area...


