L’obbligo di revisione del classamento degli immobili si verifica in tutti i casi in cui si effettuano interventi edilizi non solo agevolati, quali il superbonus, ogni qualvolta gli interventi edilizi risultino idonei a incidere sugli elementi rilevanti ai fini del classamento, con particolare riferimento alla redditività ordinaria dell’unità immobiliare. Sussistono, però, alcuni dubbi, specie nei casi di ampliamento della dotazione impiantistica, anche tramite impianti tecnologici a servizio comune di più unità immobiliari. A chiarire questi (e altri) dubbi ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 21/E del 2026.
Regime opzionale IVA nella logistica: tra criticità applicative e dubbi di compatibilità con il diritto UE
Il settore della logistica è interessato da un significativo intervento normativo volto a rafforzare la compliance IVA e contrastare fenomeni evasivi. In attesa dell’autorizzazione unionale per il nuovo reverse charge, il legislatore ha introdotto un regime opzionale...


