Con la risposta a interpello n. 128 del 25 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che nel caso di capogruppo di un Gruppo IVA che incorpori una società che è capogruppo e rappresentante di un altro Gruppo IVA, deve riconoscersi all’incorporante, ai sensi dell’articolo 2504bis del codice civile, un subentro ipso iure e senza soluzione di continuità in tutti i rapporti giuridici dell’incorporata, ivi inclusi i poteri di controllo e le relazioni funzionali e organizzative di cui all’articolo 70ter del d.P.R. n. 633 del 1972, che già operavano tra l’incorporata e le proprie controllate (ossia ”vincolo finanziario”, ”economico” ed ”organizzativo”) nell’ambito di un Gruppo IVA già costituito.
Costituzione di diritto di usufrutto con donazione: il trattamento fiscale
Con la risposta a interpello n. 130 del 25 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che il termine ''trasferimento'', usato dal legislatore per indicare tutti quegli atti che prevedono il passaggio da un soggetto a un altro della proprietà di beni immobili...


