L’intervenuta decadenza dalla rottamazione quater, laddove comporti il riemergere di debiti di ammontare superiore a 5.000 euro, determina inevitabilmente l’immediata decadenza del contribuente dal concordato preventivo biennale, senza che la successiva riammissione alla rottamazione prevista dall’art. 3-bis, D.L. n. 202/2024 possa farne salvi gli effetti. Tuttavia, sul punto è importante evidenziare che, se la riammissione alla rottamazione quater non consente di “salvare” il concordato 2024/2025, di contro la stessa, per i soggetti che lo scorso anno non hanno aderito, può rendere possibile l’adesione al CPB 2025/2026.
Irap 2026: pronte le specifiche tecniche per trasmissione dei dati a regioni e province autonome
Con provvedimento del 23 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati relativi alla dichiarazione Irap 2026. Il modello di dichiarazione “Irap 2026” è...


