Il nuovo contraddittorio preventivo ha comportato un miglioramento del quadro normativo complessivo e la sua introduzione ha realizzato un’evoluzione importante dei principi regolatori del rapporto fisco-contribuente. Dopo quasi tre anni di esperienza applicativa, è tempo di esprimere qualche riflessione, soprattutto sulla metodologia di produzione delle norme tributarie e sulla carenza di una visione complessiva, ordinamentale, coraggiosa, del legislatore: in sintesi, non può considerarsi un’esperienza positiva, in quanto normativa caratterizzata da luci e ombre. Ma c’è un’ultima occasione per rimediare al difetto principale della situazione attuale: la redazione del tanto atteso Codice tributario.
Controversie in materia fiscale: chiarimenti sul meccanismo di risoluzione
Con le conclusioni rese nella causa C-497/25 l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che l’art. 2, paragrafo 1, lettera c), della direttiva (UE) n. 2017/1852, sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea, deve essere...


