Nel primo semestre 2025, si registrano dati positivi sul numero di occupati nel nostro Paese, con conseguenze in ordine alla diminuzione dei disoccupati. Una lettura dei dati che non convince tutti, che enfatizzano altri dati, come l’aumento delle ore di cassa integrazione autorizzate. Ferme restando le possibili chiavi di lettura, occorre chiedersi se essi ci restituiscono una fotografia reale e veritiera o siamo innanzi ad un approccio miope, in cui si tende a vedere una realtà sfuocata e spesso parziale dei numeri? A ben vedere non può esserci una risposta univoca perché sono gli stessi dati a non rappresentare la realtà in modo completo!
Datori di lavoro agricolo: nel 2026 risparmio INAIL del 4,74%
La circolare INPS n. 43/2026 ha definito ufficialmente le aliquote contributive applicabili dai datori di lavoro agricolo per il 2026, con un’importante riduzione del premio INAIL. Il decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025, convertito in L. n. 198/2025), ha infatti...


