Nel primo semestre 2025, si registrano dati positivi sul numero di occupati nel nostro Paese, con conseguenze in ordine alla diminuzione dei disoccupati. Una lettura dei dati che non convince tutti, che enfatizzano altri dati, come l’aumento delle ore di cassa integrazione autorizzate. Ferme restando le possibili chiavi di lettura, occorre chiedersi se essi ci restituiscono una fotografia reale e veritiera o siamo innanzi ad un approccio miope, in cui si tende a vedere una realtà sfuocata e spesso parziale dei numeri? A ben vedere non può esserci una risposta univoca perché sono gli stessi dati a non rappresentare la realtà in modo completo!
25 anni dall’attuazione comunitaria del contratto a termine: cosa ci hanno insegnato?
E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato...


