Con la risposta a interpello n. 215 del 20 agosto 2025, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che la somma da corrispondere, in relazione ai “maggiori oneri diretti e indiretti” subiti, costituisce un corrispettivo supplementare rispetto a quello originario, da assoggettare a IVA, a fronte dell’esecuzione di una prestazione, rappresentata, comunque, dal contratto di appalto sottoscritto da cui deriva un compenso anche se “eccedente” rispetto a quello originariamente pattuito.
Cripto-attività, accertamenti e tassazione ante 2023: quando una plusvalenza può dirsi tassabile?
In questo periodo l’Agenzia delle Entrate sta focalizzando l’attenzione sulla detenzione di cripto-attività ante 2023 e relative plusvalenze. Questa attenzione degli uffici sulle cripto-attività movimentate negli anni anteriori al 2023 rende attuale una domanda...


