In questo periodo l’Agenzia delle Entrate sta focalizzando l’attenzione sulla detenzione di cripto-attività ante 2023 e relative plusvalenze. Questa attenzione degli uffici sulle cripto-attività movimentate negli anni anteriori al 2023 rende attuale una domanda tutt’altro che teorica: quando, prima della disciplina organica della legge di Bilancio 2023, una plusvalenza su criptovalute poteva dirsi fiscalmente realizzata? Il tema interessa investitori, professionisti e imprenditori che si sono mossi nel mondo crypto in anni in cui mancava una normativa strutturata e l’Agenzia delle Entrate si muoveva soprattutto attraverso interpelli e prassi.
Trust, tassazione in entrata estesa alle imposte ipocatastali
Lo schema di decreto legislativo correttivo della riforma fiscale, approvato dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026, interviene sulla disciplina del trust introdotta dal D.Lgs. n. 139/2024, chiarendo che l’opzione per la tassazione in entrata produce effetti...


