Regione Marche: Finanziamento a fondo perduto in sostegno a progetti di ricerca industriale e trasferimento tecnologico per rafforzare l’ecosistema produttivo – PR FESR 2021/2027 | Azioni 1.1.3.1 e 1.1.8.1

da | 25 Ago 2025 | Alba Partners

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Regione Marche: Finanziamento a fondo perduto in sostegno a progetti di ricerca industriale e trasferimento tecnologico per rafforzare l’ecosistema produttivo – PR FESR 2021/2027 | Azioni 1.1.3.1 e 1.1.8.1

BANDI

Descrizione Bando

Il bando mira a rafforzare la competitività del sistema produttivo marchigiano attraverso progetti di ricerca industriale e trasferimento tecnologico.

L’obiettivo è promuovere la collaborazione tra centri di trasferimento tecnologico e imprese e sostenere progetti capaci di accelerare l’applicazione di soluzioni innovative nei settori strategici della Regione.

I progetti proposti dai centri di trasferimento tecnologico dovranno prevedere il coinvolgimento di imprese presso cui sperimentare le attività di trasferimento tecnologico oggetto dell’intervento. I progetti potranno essere rafforzati da una ulteriore linea di attività espressamente dedicata alla valorizzazione del trasferimento tecnologico attraverso la condivisione di orientamenti e iniziative di animazione, diffusione e confronto tra i diversi soggetti coinvolti.

Sono previste due linee di intervento:

  • Linea di attività 1 – Ricerca industriale finalizzata al trasferimento tecnologico
  • Linea di attività 2 – Rafforzamento dell’ecosistema della ricerca

Soggetti Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni:

  • Linea di attività 1 – Centri/strutture di ricerca e trasferimento tecnologico di natura privata o mista;
  • Linea di attività 2 – Associazioni o fondazioni private o miste senza scopo di lucro e aventi come finalità statutaria la diffusione dei risultati della ricerca industriale e/o attività di networking sui temi della ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico e la condivisione con gli stakeholders del territorio.

I soggetti che intendono presentare domanda di contributo, oltre a possedere i requisiti di ammissibilità formali devono possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle Imprese e/o nel Repertorio Economico Amministrativo (REA) presso la Camera di Commercio delle Marche;
  • avere la sede dell’investimento ubicata nel territorio della Regione Marche o impegnarsi a stabilirla entro la data del primo pagamento del contributo;
  • per i soggetti iscritti nel Registro delle Imprese: essere attivi e svolgere attività economica, come risultante dal certificato CCIAA;

I soggetti partecipanti alla Linea di attività 1 devono inoltre:

  • possedere uno statuto e criteri gestionali conformi a quanto stabilito dalla disciplina europea per gli organismi di ricerca;
  • avere i parametri dimensionali di PMI;
  • avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa per la realizzazione del progetto;
  • disporre di laboratori dimostrativi localizzati sul territorio regionale, e funzionali allo svolgimento delle attività di ricerca industriale e validazione sperimentale previste dal progetto;
  • avere stabilito modalità per la gestione dei rapporti con le imprese e gli altri potenziali interlocutori esterni in termini di ricerca collaborativa, consulenza tecnologica, servizi per l’innovazione;
  • avere un piano per la gestione dei diritti di proprietà intellettuale, per i quali stabilire specifiche strategie di valorizzazione e sfruttamento;
  • assicurare lo svolgimento delle attività di dimostrazione, analisi di fattibilità industriale, formazione e affiancamento ai tecnici delle imprese;
  • avere adottato un regolamento e tariffario per l’accesso delle imprese e di altri soggetti esterni all’utilizzo alle strumentazioni tecnico scientifiche e di prova;
  • avere una sede operativa riconoscibile, un proprio sito web, personale dedicato, tra cui un responsabile scientifico;
  • tenere una contabilità separata tra le attività di ricerca libera, o finanziata nell’ambito di programmi di ricerca europei, o nazionali e le attività rivolte direttamente alle imprese.

I soggetti partecipanti alla Linea di attività 2 devono inoltre:

  • essere già costituiti alla data di emanazione del bando;
  • avere natura giuridica di associazione o fondazione senza scopo di lucro;
  • prevedere tra le finalità statutarie la diffusione dei risultati della ricerca industriale e/o attività di networking sui temi della ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico con gli stakeholders del territorio.

    Tipologia di interventi ammissibili

    Linea di Attività 1: Ricerca industriale finalizzata al trasferimento tecnologico

    I progetti dovranno prevedere le seguenti attività:

    • l’identificazione del settore o dei settori produttivi che beneficiano del trasferimento delle tecnologie abilitanti oggetto della proposta progettuale, delle competenze coinvolte e il collegamento agli ambiti e alle traiettorie di innovazione della strategia regionale di specializzazione intelligente, e se del caso, ai nuovi ambiti individuati;
    • la realizzazione di attività di ricerca industriale e validazione sperimentale coerenti con i livelli di maturità tecnologica compresi tra TRL 4 – tecnologie validate in laboratorio e TRL 7 – dimostrazione del prototipo del sistema in ambiente operativo;
    • l’individuazione attraverso una manifestazione di interesse11 di imprese disponibili a sperimentare e testare la/le tecnologia/e abilitante/i oggetto del progetto;
    • la messa a disposizione di laboratori dimostrativi dove svolgere l’attività di sperimentazione e validazione della soluzione proposta identificando luogo fisico, virtuale, contatto e modalità di accesso;
    • l’elaborazione di uno o più studi di fattibilità industriale che dovrà comprendere anche un’analisi tecnico economica della soluzione abilitante proposta;
    • pubblicazione dei risultati del progetto.

    Linea di Attività 2: Rafforzamento dell’ecosistema della ricerca

    La Linea di attività 2 ha natura accessoria e complementare rispetto alla Linea di attività 1 e può essere attivata con l’obiettivo di amplificarne la portata attraverso attività di animazione, valorizzazione e collaborazione tra gli attori coinvolti. Le attività oggetto della Linea 2 dovranno risultare coerenti, sinergiche e a supporto del progetto di trasferimento tecnologico finanziato con la Linea 1 a cui si riferisce.

    Le attività oggetto della Linea 2 dovranno pertanto prevedere:

    • realizzazione di tavoli e laboratori per la condivisione delle conoscenze attraverso il coinvolgimento degli stakeholder regionali, interregionali, nazionali ed europei;
    • animazione, diffusione e valorizzazione del trasferimento delle tecnologie abilitanti attuato, al fine di promuovere lo scambio di esperienze e di competenze anche attraverso l’organizzazione di laboratori dimostrativi, matching/networking, attività di public engagement;
    • scoperta imprenditoriale di nuove opportunità industriali derivanti dalle attività della Linea 1 attraverso seminari, convegni e iniziative pubbliche, workshop, tavole rotonde di approfondimento tematico e tavoli di lavoro di confronto territoriale;
    • supporto alla partecipazione a bandi europei a gestione diretta, tra cui i bandi di Horizon Europe, per intercettare ulteriori finanziamenti volti a supportare e replicare il progetto di trasferimento tecnologico presentato.

    Le spese ammissibili dovranno riferirsi agli interventi per cui si inoltra richiesta di contributo, essere coerenti e congrue alle finalità del progetto e funzionali al raggiungimento degli obiettivi indicati. Esse dovranno riguardare le seguenti tipologie di spesa:

    Linea di Attività 1

    • spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
    • costi relativi a strumentazione, attrezzature, macchinari, hardware e software;
    • costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti, servizi di consulenza e servizi equivalenti;
    • costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi;
    • spese generali.

    Linea di Attività 2

    • spese di personale;
    • costi relativi a hardware e software direttamente imputabili alla realizzazione della linea di attività 2;
    • servizi di consulenza specialistica;
    • costi delle forniture di beni e servizi direttamente imputabili alla realizzazione della linea di attività 2;
    • spese generali.

    Entità e forma dell’agevolazione

    Le risorse finanziarie attivate con il bando, in termini di contributo pubblico sono pari a 4.000.000,00 di euro, di cui:

    • 3.000.000,00 euro per la Linea di attività 1 – Ricerca industriale finalizzata al trasferimento tecnologico
    • 1.000.000,00 euro per la Linea di attività 2 – Rafforzamento dell’ecosistema della ricerca

    Il bando prevede massimali di contributo differenziati per ciascuna linea di attività, come indicato nella tabella seguente:

    • Linea di Attività 1 € 300.000,00 per ogni beneficiario;
    • Linea di Attività 2  Max 33,33% del contributo totale richiesto per la linea di Attività 1.

    I progetti in aggregazione non potranno complessivamente superare il valore di € 900.000,00 di contributo richiesto per le attività relative alla Linea 1.

    L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto, per la realizzazione del programma di investimento, nella misura indicata nel seguente schema:

    • Linea di attività 1: 60% per le microimprese, 50% per le medie imprese;
    • Linea di Attività 2: 100% delle spese ammissibili

     

    Scadenza

    Il bando apre il 29 settembre 2025 e scade il 1° dicembre 2025.

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