La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) nei casi di assunzione a tempo determinato per la sostituzione di una lavoratrice assente per maternità, prevede che il contratto del sostituto possa essere prolungato anche dopo il rientro della lavoratrice, al fine di consentire un adeguato periodo di affiancamento. Una disposizione che da un lato favorisce la conciliazione tra vita privata e lavorativa e dall’altro, a beneficio delle imprese, favorisce una maggiore continuità produttiva e una gestione più efficiente delle competenze. L’applicazione della nuova disposizione solleva, tuttavia, alcuni dubbi interpretativi. Quali? E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026.
Congedi parentali: servono maggiori risorse per contrastare la disparità di genere
Potenziare il congedo di paternità, e più in generale la questione dei congedi parentali per combattere la disparità di genere. E’ quanto previsto dalla proposta di legge A.C. 2228 che, a causa della mancanza delle coperture economiche, non ha trovato il responso...


