Sono numerose e diversificate le strategie che possono essere adottate per contrastare il lavoro sommerso, sia in ottica general-preventiva per limitare i casi di potenziale ricorso al lavoro irregolare, sia in chiave repressiva e special-preventiva per consentire l’emersione dei rapporti irregolari anche agendo sulla leva sanzionatoria. Le strategie attuabili possono essere improntate a tre distinti modelli di intervento. Quale modello strategico adottare?
Contratti collettivi: CNEL introduce criteri di rappresentatività effettiva
Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi fondati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, misurato attraverso i dati INPS. La riforma supera la logica meramente formale...


