L’accordo aziendale ordinario non estende la sua efficacia anche nei confronti dei lavoratori e delle associazioni sindacali che, in occasione della stipulazione dell’accordo stesso, siano espressamente dissenzienti. Il loro dichiarato dissenso non inficia la validità dell’accordo aziendale, ma incide sull’efficacia, la quale quindi, in tale evenienza, risulta non essere generale. È quanto ha chiarito dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 52 del 28 marzo 2023 in cui dichiara inammissibili, tuttavia, le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Corte d’appello di Napoli, in quanto l’ordinanza di rimessione non contiene una plausibile motivazione in ordine alla circostanza che nel giudizio principale si controverta proprio di un contratto collettivo aziendale di prossimità dotato di efficacia generale (erga omnes) prevista dalla normativa.
Pensionati in Venezuela: proroga al 19 settembre per la prova di esistenza in vita
Il termine per la trasmissione della prova dell’esistenza in vita da parte dei pensionati che riscuotono il pagamento in Venezuela è prorogato al 19 settembre 2026. A confermarlo è l’INPS in un apposito comunicato stampa, in considerazione del sgravi sisma che ha...


