Contrasto al lavoro sommerso, soprattutto in relazione allo sfruttamento dei lavoratori provenienti da Paesi terzi e particolare attenzione al settore degli appalti e alle categorie più vulnerabili sotto il profilo economico-sociale. Sono alcune delle priorità previste dal documento di programmazione della vigilanza per il 2023, redatto dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Prevista, inoltre, la realizzazione di iniziative per sensibilizzare imprenditori e parti sociali sulla legalità e sulla sicurezza del lavoro, nonché un’attività di informazione finalizzata alla diffusione e promozione della cultura della parità di genere. Quali sono invece gli strumenti di accertamento delle violazioni in materia di lavoro a disposizione degli ispettori?
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


