Contrasto al lavoro sommerso, soprattutto in relazione allo sfruttamento dei lavoratori provenienti da Paesi terzi e particolare attenzione al settore degli appalti e alle categorie più vulnerabili sotto il profilo economico-sociale. Sono alcune delle priorità previste dal documento di programmazione della vigilanza per il 2023, redatto dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Prevista, inoltre, la realizzazione di iniziative per sensibilizzare imprenditori e parti sociali sulla legalità e sulla sicurezza del lavoro, nonché un’attività di informazione finalizzata alla diffusione e promozione della cultura della parità di genere. Quali sono invece gli strumenti di accertamento delle violazioni in materia di lavoro a disposizione degli ispettori?
Salario giusto e incentivi alle assunzioni: regole, condizioni e nodi applicativi
Con il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) il Governo ha definito concetto di salario giusto, affidandone l’individuazione alla contrattazione collettiva comparativamente più rappresentativa sul piano nazionale. La norma collega il trattamento economico complessivo...


