Il disegno di legge Lavoro, attualmente all’esame del Senato, prevede la possibilità di stipula, con lo stesso soggetto, di contratti a termine senza causale fino a un massimo di 24 mesi (anziché 12 mesi) per l’espletamento delle medesime mansioni, raggiungibili attraverso un numero massimo di 6 proroghe ed eventuali 4 rinnovi intervallati da “stop & go”. L’obiettivo è semplificare la disciplina dei contratti a termine, nonché garantire una maggiore certezza del diritto, vista la natura fortemente aleatoria e incerta delle causali, con evidente effetto di deflazione del contenzioso. Quali sono invece le possibili novità in materia di somministrazione?
DSU: aggiornata la modulistica per il calcolo dell’ISEE
Con il decreto n. 3 del 2 marzo 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato il modello aggiornato della Dichiarazione Sostitutiva Unica per il calcolo dell’ISEE e dell’attestazione, nonché le relative istruzioni per la compilazione. In...


