La legge di conversione del decreto Economia (D.L. n. 95/2025) amplia il margine operativo per la definizione delle causali nei contratti a termine. Viene infatti prorogato al 31 dicembre 2026 il periodo entro il quale, in assenza di specifiche disposizioni contenute nei CCNL, le parti del contratto individuale di lavoro possono individuare esigenze di carattere tecnico, organizzativo o produttivo idonee a giustificare l’apposizione di un termine eccedente i 12 mesi. Quali sono le implicazioni per i datori di lavoro nella gestione delle esigenze tecnico-organizzative e produttive?
25 anni dall’attuazione comunitaria del contratto a termine: cosa ci hanno insegnato?
E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato...


