Cambiano le causali da prevedere nei contratti a tempo determinato e nelle somministrazioni di manodopera a termine. Il decreto Lavoro ha rivisto le motivazioni che le parti possono addurre sul contratto individuale di lavoro per stipulare un corretto contratto a termine. In particolare, è previsto che sia la contrattazione collettiva a decretare le possibili esigenze per le quali il datore di lavoro può avviare un rapporto di lavoro a tempo determinato. Qualora la contrattazione collettiva non abbia disposto le casistiche possono essere le parti ad individuare specifiche esigenze di natura tecnica, organizzativa e produttiva. Inoltre, il datore di lavoro può apporre un termine al contratto qualora il lavoratore venga assunto in sostituzione di un altro dipendente.
Bonus assunzione giovani 2026: requisiti e procedura per la domanda
L’INPS, con la circolare n. 55 del 14 maggio 2026, ha fornito le prime istruzioni operative per la fruizione del bonus giovani 2026, l’esonero contributivo introdotto dall’art. 2 del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) per incentivare le assunzioni stabili di...


