L’utilizzo dell’intelligenza artificiale negli studi professionali, tra cui quelli dei consulenti del lavoro, è sempre di più in aumento e con esso i rischi. Infatti, quando si parla di Diritto del Lavoro, una disciplina in continua evoluzione, stratificata su centinaia di norme, CCNL, circolari ministeriali e sentenze, affidarsi a un chatbot generalista può dare luogo a questioni di responsabilità professionale. È quindi necessario utilizzare un’intelligenza artificiale verticale, specializzata in un settore specifico, che combina la capacità generativa dell’AI con il recupero di informazioni da fonti certificate. Come sfruttare al meglio l’AI per ottenere risposte affidabili e veloci?
Trasparenza retributiva ed obblighi informativi: cosa cambia prima e durante il rapporto di lavoro
Il decreto legislativo sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno 2026, introduce specifici obblighi informativi già prima dell’avvio del rapporto di lavoro. In particolare, il provvedimento prevede che i candidati devono essere...


