L’utilizzo dell’intelligenza artificiale negli studi professionali, tra cui quelli dei consulenti del lavoro, è sempre di più in aumento e con esso i rischi. Infatti, quando si parla di Diritto del Lavoro, una disciplina in continua evoluzione, stratificata su centinaia di norme, CCNL, circolari ministeriali e sentenze, affidarsi a un chatbot generalista può dare luogo a questioni di responsabilità professionale. È quindi necessario utilizzare un’intelligenza artificiale verticale, specializzata in un settore specifico, che combina la capacità generativa dell’AI con il recupero di informazioni da fonti certificate. Come sfruttare al meglio l’AI per ottenere risposte affidabili e veloci?
Gestione separata INPS: come recuperare i contributi versati in eccesso
Versamenti duplicati, aliquote errate e contributi oltre il massimale. Per chiedere la restituzione delle somme non dovute nella Gestione separata l’INPS, con il messaggio n. 3247/2026, ha attivato un nuovo canale unico dedicato a professionisti, committenti e...

