L’utilizzo dell’intelligenza artificiale negli studi professionali, tra cui quelli dei consulenti del lavoro, è sempre di più in aumento e con esso i rischi. Infatti, quando si parla di Diritto del Lavoro, una disciplina in continua evoluzione, stratificata su centinaia di norme, CCNL, circolari ministeriali e sentenze, affidarsi a un chatbot generalista può dare luogo a questioni di responsabilità professionale. È quindi necessario utilizzare un’intelligenza artificiale verticale, specializzata in un settore specifico, che combina la capacità generativa dell’AI con il recupero di informazioni da fonti certificate. Come sfruttare al meglio l’AI per ottenere risposte affidabili e veloci?
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


