Con l’avvio delle operazioni di assistenza fiscale 2026, i sostituti d’imposta sono chiamati a recepire nelle elaborazioni paga le risultanze dei modelli 730/4 trasmessi dall’Agenzia delle Entrate. I conguagli a credito e a debito richiedono una corretta gestione non soltanto in sede di cedolino, ma anche con riferimento alle successive compensazioni e ai versamenti effettuati mediante modello F24. Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di incapienza del monte ritenute, ai rimborsi parziali, alle rateazioni richieste dai lavoratori e alle ipotesi di mancato completamento delle operazioni entro la fine dell’anno. Esempi pratici e simulazioni di busta paga, rendono più chiari gli adempimenti a carico del sostituto d’imposta e le principali criticità operative che interessano studi professionali e uffici payroll.
AI e lavoro: quali sono e come si applicano le regole in vigore dal 23 ottobre 2026
Dal 23 ottobre 2026 entrano in vigore le disposizioni del D.Lgs. n. 179/2026 sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro: dal divieto di adottare decisioni esclusivamente automatizzate, agli obblighi di trasparenza e fino alla valutazione dei...

