L’INPS, con il messaggio n. 3322 del 2025, ha chiarito che il congedo di paternità obbligatorio può essere fruito anche dalla madre intenzionale, genitore riconosciuto nei registri dello stato civile, per periodi antecedenti al 24 luglio 2025, tenuto conto delle indicazioni della sentenza n. 115/2025 della Corte Costituzionale. Le domande già presentate saranno riesaminate su istanza di parte, nel rispetto dei termini di prescrizione e decadenza.
Congedi parentali: servono maggiori risorse per contrastare la disparità di genere
Potenziare il congedo di paternità, e più in generale la questione dei congedi parentali per combattere la disparità di genere. E’ quanto previsto dalla proposta di legge A.C. 2228 che, a causa della mancanza delle coperture economiche, non ha trovato il responso...


