Il disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) introduce una modifica al D.Lgs. n. 151/2001 rafforzando il contratto a tempo determinato per la sostituzione di lavoratrici e lavoratori in congedo parentale. In particolare, viene prevista la possibilità di prolungare il contratto con un ulteriore periodo di affiancamento, di durata non superiore al primo anno di età del bambino. La misura si inserisce nel quadro normativo che disciplina congedi, permessi e sostegni alla maternità e paternità, in linea con gli obiettivi di parità di genere.
Ferie, congedi e permessi per il dipendente: come gestirli (anche per il rientro a scuola dei figli)
Con l’inizio dell’anno scolastico tornano anche le richieste dei lavoratori alle aziende in merito al differimento dell'orario di entrata, alle uscite anticipate o alle assenze per la gestione dei figli, soprattutto durante i periodi di inserimento al nido e alla...


