Il rinnovato pericolo di aumento dell’inflazione, causato dal conflitto Medio Oriente, determina una serie di effetti potenziali in ambito previdenziale sia per quel che riguarda la spesa pensionistica che i meccanismi di tutela del potere d’acquisto dei trattamenti. Con riferimento alla previdenza complementare va ricordato, inoltre, come dal 1° luglio 2026 i lavoratori neo assunti saranno coinvolti nel nuovo meccanismo di silenzio assenso previsto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) con la necessità considerare tra i diversi profili di scelta anche l’effetto sostituzione tra TFR, che beneficia della rivalutazione legale, e fondi pensione. Come orientarsi?
Agenti cancerogeni e tossici: da UE nuovi limiti di esposizione
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 ottobre 2026 la direttiva (UE) 2026/2450, che modifica la disciplina sulla protezione dei lavoratori dall’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione. Introdotti...

