Il rinnovato pericolo di aumento dell’inflazione, causato dal conflitto Medio Oriente, determina una serie di effetti potenziali in ambito previdenziale sia per quel che riguarda la spesa pensionistica che i meccanismi di tutela del potere d’acquisto dei trattamenti. Con riferimento alla previdenza complementare va ricordato, inoltre, come dal 1° luglio 2026 i lavoratori neo assunti saranno coinvolti nel nuovo meccanismo di silenzio assenso previsto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) con la necessità considerare tra i diversi profili di scelta anche l’effetto sostituzione tra TFR, che beneficia della rivalutazione legale, e fondi pensione. Come orientarsi?
Trasparenza retributiva ed obblighi informativi: cosa cambia prima e durante il rapporto di lavoro
Il decreto legislativo sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno 2026, introduce specifici obblighi informativi già prima dell’avvio del rapporto di lavoro. In particolare, il provvedimento prevede che i candidati devono essere...


