Il rinnovato pericolo di aumento dell’inflazione, causato dal conflitto Medio Oriente, determina una serie di effetti potenziali in ambito previdenziale sia per quel che riguarda la spesa pensionistica che i meccanismi di tutela del potere d’acquisto dei trattamenti. Con riferimento alla previdenza complementare va ricordato, inoltre, come dal 1° luglio 2026 i lavoratori neo assunti saranno coinvolti nel nuovo meccanismo di silenzio assenso previsto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) con la necessità considerare tra i diversi profili di scelta anche l’effetto sostituzione tra TFR, che beneficia della rivalutazione legale, e fondi pensione. Come orientarsi?
Acquisizione massiva CU 2026: le regole per gli intermediari
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 20 aprile 2026 estende la fase sperimentale della richiesta e acquisizione massiva delle Certificazioni Uniche, anche con riferimento alle CU 2026, rafforzando il processo di digitalizzazione e centralizzazione dei dati...


