Durante gli incontri con la stampa specializzata il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio ha evidenziato che è essenziale e improcrastinabile un intervento di rimodulazione della pressione fiscale anche per il ceto medio. Il riferimento è allo scaglione del 35%, quello che va dai 28.000 ai 50.000 euro di reddito, sul quale grava la maggior parte della pressione fiscale, anche considerando il 3% delle addizionali regionali e comunali.
Imprese ittiche: il credito d’imposta per gasolio e benzina trova il codice tributo
Con la risoluzione n. 32 del 22 settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “7080” denominato “Credito d’imposta a favore delle imprese ittiche per l’acquisto di carburante - articolo 4 decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33”. Il credito...


