Commercialisti, occorre eliminare la responsabilità solidale degli intermediari per inizio attività IVA

da | 5 Dic 2022 | Ipsoa - Fisco

In merito alla norma sulla responsabilità in solido dell’intermediario, in caso di avvii e chiusure di comodo di attività, contenuta nella bozza della legge di stabilità, non è corretto ipotizzare delle sanzioni con l’accusa indimostrata di “avallare” comportamenti fraudolenti dei propri clienti. Lo hanno affermato le Associazioni dei Commercialisti ADC – AIDC – ANC – UNGDCEC con un comunicato stampa del 2 dicembre 2022. La sanzione di 3.000 euro prevista nella bozza, a carico del commercialista, presuppone che lo stesso sia consapevole di un intento fraudolento, esimendo l’ente che rilascia la partita iva da qualsiasi controllo preventivo a carico di chi effettivamente richiede l’avvio di attività.

Altre news da questa categoria

Collegamento POS-RT: casi e soluzioni

Collegamento POS-RT: casi e soluzioni

Quali sono i dati da comunicare e la tipologia di strumenti interessati? Chi è esonerato dal collegamento? Come gestire POS a uso promiscuo, buoni pasto, attività ibride? Il nuovo obbligo di interconnessione logica tra gli strumenti di pagamento elettronico e i...

Credito IRAP: utilizzo in compensazione

Credito IRAP: utilizzo in compensazione

Con la risposta a interpello n. 62 del 3 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che attualmente l'unica possibilità di compensare l'IRAP a credito per il versamento di quella a debito è la c.d. compensazione ''interna'' al modello dichiarativo, come...