Sono molteplici e rilevanti gli interventi che il disegno di legge di Bilancio si propone di apportare, con decorrenza dal 1° gennaio 2023, alla disciplina del lavoro occasionale accessorio, gestito dai voucher PrestO. Oltre all’aumento fino a 10.000 euro dell’importo massimo erogabile in ciascun anno, si prevede un ampliamento delle aziende ammesse all’impiego di questa tipologia di lavoro occasionale e alcune deroghe per l’utilizzo in agricoltura. Quali sono le sanzioni nel caso in cui vengano superati i limiti complessivi per ciascuna prestazione resa da un singolo prestatore?
Compliance informativa tra smart working e previdenza complementare: qual è il ruolo del consulente del lavoro
Nel 2026 la compliance informativa non è più un adempimento per così dire “accessorio”, ma diventa sempre più un punto di attenzione essenziale per aziende e professionisti. Le novità introdotte in materia di smart working, operative dal 7 aprile 2026, e quelle...


