Sono molteplici e rilevanti gli interventi che il disegno di legge di Bilancio si propone di apportare, con decorrenza dal 1° gennaio 2023, alla disciplina del lavoro occasionale accessorio, gestito dai voucher PrestO. Oltre all’aumento fino a 10.000 euro dell’importo massimo erogabile in ciascun anno, si prevede un ampliamento delle aziende ammesse all’impiego di questa tipologia di lavoro occasionale e alcune deroghe per l’utilizzo in agricoltura. Quali sono le sanzioni nel caso in cui vengano superati i limiti complessivi per ciascuna prestazione resa da un singolo prestatore?
Personale scolastico: cosa cambia dopo l’illegittimità del limite dei 70 anni al lavoro
Con la sentenza n. 125/2026 la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il limite massimo di 70 anni per il trattenimento in servizio del personale scolastico. Per la Consulta, non è possibile costringere un dipendente pubblico a lasciare il lavoro prima di aver...


