L’intensa attività di interlocuzione istituzionale con esponenti del nuovo Esecutivo, del Parlamento e con altri stakeholders istituzionali, caratterizzata da un clima di ascolto e di interesse, rafforza la convinzione che una presenza autorevole e propositiva dei commercialisti italiani può portare a risultati positivi non solo per la categoria, ma per il sistema economico nazionale, così bisognoso di una riforma fiscale organica e quindi del contributo di competenze e di esperienze maturate quotidianamente sul campo dalla professione. E’ quanto affermato dal CNDCEC con un comunicato stampa del 10 novembre 2022.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


