L’intensa attività di interlocuzione istituzionale con esponenti del nuovo Esecutivo, del Parlamento e con altri stakeholders istituzionali, caratterizzata da un clima di ascolto e di interesse, rafforza la convinzione che una presenza autorevole e propositiva dei commercialisti italiani può portare a risultati positivi non solo per la categoria, ma per il sistema economico nazionale, così bisognoso di una riforma fiscale organica e quindi del contributo di competenze e di esperienze maturate quotidianamente sul campo dalla professione. E’ quanto affermato dal CNDCEC con un comunicato stampa del 10 novembre 2022.
È legittima la tassazione al 33% sulle criptovalute?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto l’applicazione generalizzata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da criptovalute nella misura maggiorata del 33%, salvo il mantenimento della precedente aliquota del 26% con riferimento agli stablecoin ancorati...

