L’intensa attività di interlocuzione istituzionale con esponenti del nuovo Esecutivo, del Parlamento e con altri stakeholders istituzionali, caratterizzata da un clima di ascolto e di interesse, rafforza la convinzione che una presenza autorevole e propositiva dei commercialisti italiani può portare a risultati positivi non solo per la categoria, ma per il sistema economico nazionale, così bisognoso di una riforma fiscale organica e quindi del contributo di competenze e di esperienze maturate quotidianamente sul campo dalla professione. E’ quanto affermato dal CNDCEC con un comunicato stampa del 10 novembre 2022.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...

