La legge conversione decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026) interviene su un profilo da sempre dibattuto del sistema del collocamento mirato: la sorte della posizione in graduatoria del lavoratore disabile che, anziché essere assunto a tempo indeterminato, instauri con il datore di lavoro un rapporto di lavoro a termine o in apprendistato. Con l’inserimento dell’art. 5 bis nell’art. 8 della legge n. 68/1999 le persone con disabilità mantengono la posizione in graduatoria acquisita all’atto dell’inserimento nell’azienda anche quando sono assunte con contratto di apprendistato o con contratto di lavoro a tempo determinato, fino alla trasformazione o alla stipulazione di un contratto a tempo indeterminato. Viene così tutelato il lavoratore disabile dal rischio di perdere la posizione in graduatoria durante le fasi di impiego flessibile, che costituiscono spesso un passaggio obbligato verso la stabilizzazione.
Cessazione del rapporto di lavoro e gestione del preavviso: come evitare rischi e sanzioni
Nella cessazione del rapporto di lavoro la gestione del preavviso richiede una particolare attenzione dal datore di lavoro. Le criticità riguardano, soprattutto, la gestione del periodo di preavviso, l'indennità sostitutiva e gli effetti derivanti dalla mancata...


