L’art. 2 del D.Lgs. n. 81/2015 prevede l’applicazione delle tutele del lavoro subordinato alle collaborazioni etero-organizzate, caratterizzate da prestazioni personali, continuative e organizzate dal committente. La Cassazione, con sentenza n. 28772/2025, ha precisato che tali requisiti non comportano automaticamente in sede di accertamento giudiziale la riqualificazione del rapporto come subordinato, ma solo l’estensione delle relative tutele. Quali sono quindi le indicazioni che seguono gli ispettori per poter definire quando, in presenza di una collaborazione etero organizzata si sconfini in una vera e propria etero-direzione? Quali tutele si applicano ai riders? Quali sono le sanzioni per le violazioni?
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


