Esonero contributivo per la regolarizzazione del rapporto di lavoro di colf e badanti e deduzione dei contributi pagati per i lavoratori addetti ai servizi domestici o all’assistenza personale. Sono le due agevolazioni a disposizione dei datori di lavoro domestico. La prima misura, introdotta dalla legge di conversione del decreto PNRR, prevede uno sgravio contributivo nella misura del 100% per un massimo di 24 mesi, fino ad un massimo di 3.000 euro su base annua. La seconda misura consente la deduzione dal reddito complessivo del contribuente dei contributi previdenziali ed assistenziali pagati per gli addetti ai servizi domestici ed all’assistenza personale o familiare per la parte rimasta a carico del datore di lavoro fino ad un massimo di 1549,37 euro. Quali requisiti sono richiesti per la fruizione dei benefici?
Congedo di paternità del genitore intenzionale: effetti retroattivi e possibilità di riesame
Con il messaggio n. 3322 del 2025 l’INPS si è occupato nuovamente del congedo di paternità del genitore intenzionale. Secondo l’Istituto gli effetti della sentenza della Corte costituzionale n. 115/2025, che ha riconosciuto anche alla madre intenzionale la possibilità...


