Esonero contributivo per la regolarizzazione del rapporto di lavoro di colf e badanti e deduzione dei contributi pagati per i lavoratori addetti ai servizi domestici o all’assistenza personale. Sono le due agevolazioni a disposizione dei datori di lavoro domestico. La prima misura, introdotta dalla legge di conversione del decreto PNRR, prevede uno sgravio contributivo nella misura del 100% per un massimo di 24 mesi, fino ad un massimo di 3.000 euro su base annua. La seconda misura consente la deduzione dal reddito complessivo del contribuente dei contributi previdenziali ed assistenziali pagati per gli addetti ai servizi domestici ed all’assistenza personale o familiare per la parte rimasta a carico del datore di lavoro fino ad un massimo di 1549,37 euro. Quali requisiti sono richiesti per la fruizione dei benefici?
Tracciabilità delle spese di trasferta: quali sono le regole sui rimborsi spese
La disciplina dei rimborsi spese nelle trasferte dei lavoratori dipendenti è caratterizzata da specifiche regole in materia di esenzione fiscale e contributiva, con particolare attenzione alla distinzione tra trasferte nel comune e fuori dal comune e ai diversi...


