Con la circolare n. 13/E/2024 l’Agenzia delle Entrate ha finalmente fornito i primi chiarimenti sulla maxi-plusvalenza per le cessioni di immobili oggetto di lavori da superbonus, introdotta dalla legge di Bilancio 2024. Affinché la nuova plusvalenza sia fiscalmente rilevante è sufficiente che siano stati eseguiti lavori trainanti da superbonus anche solo sulle parti comuni dell’edificio all’interno del quale insiste la singola unità immobiliare oggetto di cessione. Inoltre, affinché si realizzi la nuova plusvalenza, è sufficiente che siano realizzati sull’immobile i lavori agevolati previsti dal decreto Rilancio: la novella si applica quindi anche ai lavori che nel tempo hanno subito la diminuzione del beneficio fiscale del 110%.
Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: definite le modalità operative
Con il provvedimento n. 296141 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definite i termini e le modalità operative per la comunicazione delle opzioni per il c.d. ravvedimento speciale per gli anni 2020-2023 da parte dei contribuenti che decidono di rinnovare...

