Con la circolare n. 13/E/2024 l’Agenzia delle Entrate ha finalmente fornito i primi chiarimenti sulla maxi-plusvalenza per le cessioni di immobili oggetto di lavori da superbonus, introdotta dalla legge di Bilancio 2024. Affinché la nuova plusvalenza sia fiscalmente rilevante è sufficiente che siano stati eseguiti lavori trainanti da superbonus anche solo sulle parti comuni dell’edificio all’interno del quale insiste la singola unità immobiliare oggetto di cessione. Inoltre, affinché si realizzi la nuova plusvalenza, è sufficiente che siano realizzati sull’immobile i lavori agevolati previsti dal decreto Rilancio: la novella si applica quindi anche ai lavori che nel tempo hanno subito la diminuzione del beneficio fiscale del 110%.
Costituzione di diritto di usufrutto con donazione: il trattamento fiscale
Con la risposta a interpello n. 130 del 25 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che il termine ''trasferimento'', usato dal legislatore per indicare tutti quegli atti che prevedono il passaggio da un soggetto a un altro della proprietà di beni immobili...

