Al fine di realizzare una più efficiente attività di contrasto all’evasione fiscale e contributiva nel settore del lavoro domestico, la legge di Bilancio 2024 prevede una maggiore cooperazione tra l’Agenzia delle Entrate e l’INPS. Attraverso l’incrocio delle rispettive banche dati sarà infatti possibile individuare i casi in cui, pur in presenza di contributi INPS versati dai datori di lavoro domestico, non risulta inviata la dichiarazione dei redditi da parte del lavoratore. L’obiettivo è volto alla predisposizione delle lettere di compliance, ossia inviti all’adempimento spontaneo rivolti a colf e badanti.
TFR e previdenza complementare: nuove regole dal 2026
La Legge di Bilancio 2026 interviene in modo significativo sulla disciplina della previdenza complementare, rafforzando il ruolo del trattamento di fine rapporto quale leva di finanziamento del secondo pilastro pensionistico. Tornano centrali il meccanismo del...


