Il contratto collettivo nazionale di lavoro degli studi professionali, rinnovato il 16 febbraio, prevede significative novità sia in termini economici che normativi. In particolare, viene previsto un aumento contrattuale previsto in quattro tranche di erogazione, il rafforzamento del sostegno alla genitorialità, nonché un forte impulso agli elementi bilaterali ed al loro uso. Inoltre, grande attenzione è rivolta alle norme a favore delle donne vittime di violenza ed alla regolamentazione del contratto di apprendistato. Rivisitata anche tutta la normativa per il lavoro agile. Quali sono le altre novità?
TFR non versato al Fondo di tesoreria INPS: quali obblighi restano a carico del datore di lavoro?
Con la sentenza n. 26356/2026 la Corte di Cassazione a Sezioni unite ha stabilito che le quote di TFR non versate al fondo di tesoreria INPS restano crediti retributivi: il datore continua a essere obbligato a corrispondere le quote non trasferite, anche se maturate...


