Sono numerose le novità in tema di sanzioni che emergono dallo schema di decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri del 21 febbraio 2024. Si prevede una generale riduzione delle sanzioni amministrative, l’eliminazione del principio della personalizzazione anche alle violazioni commesse da società e enti privi di personalità giuridica, la revisione della disciplina della recidiva e delle continuazioni, prevedendo la possibilità di applicare il cumulo giuridico anche in sede di ravvedimento. E ancora, la revisione dei profili sanzionatori per quanto concerne gli omessi versamenti e le indebite compensazioni, ferma restando la maggiore rilevanza di comportamenti fraudolenti e recidivi. Le nuove misure delle sanzioni amministrative si applicano alle violazioni commesse successivamente alla data di entrata in vigore del decreto, quindi senza applicazione del favor rei.
Prova dell’origine non preferenziale delle merci: i chiarimenti delle Dogane
Con un avviso del 23 ottobre 2026 l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che la DG TAXUD ha reso disponibile una versione aggiornata del documento di domande e risposte al fine di supportare gli operatori e le autorità competenti nell’applicazione del nuovo 59 bis del...


