Sono numerose le novità in tema di sanzioni che emergono dallo schema di decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri del 21 febbraio 2024. Si prevede una generale riduzione delle sanzioni amministrative, l’eliminazione del principio della personalizzazione anche alle violazioni commesse da società e enti privi di personalità giuridica, la revisione della disciplina della recidiva e delle continuazioni, prevedendo la possibilità di applicare il cumulo giuridico anche in sede di ravvedimento. E ancora, la revisione dei profili sanzionatori per quanto concerne gli omessi versamenti e le indebite compensazioni, ferma restando la maggiore rilevanza di comportamenti fraudolenti e recidivi. Le nuove misure delle sanzioni amministrative si applicano alle violazioni commesse successivamente alla data di entrata in vigore del decreto, quindi senza applicazione del favor rei.
In G.U. il nuovo assetto ordinamentale della giurisdizione tributaria
Approda in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 149 che detta disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria, in attuazione della legge delega fiscale (legge n. 111/2023). Il decreto istituisce il ruolo unico nazionale dei magistrati...


