La legge n. 182/2025, nell’ambito delle prestazioni lavorative remunerate in costanza di trattamenti integrativi salariali, impone un ulteriore vincolo per il lavoratore. Prevede, oltre all’onere della comunicazione preventiva alla sede territoriale dell’INPS, l’obbligo di informare, immediatamente, il datore di lavoro che ha chiesto l’intervento integrativo, circa la sua nuova attività. Una disposizione che può essere vista come una forma di tutela per l’impresa che anticipa il trattamento integrativo e che, poi, conguaglia con i versamenti contributivi dovuti all’INPS.
Decreto Lavoro 2026: novità per TEC, rinnovo CCNL, distacco lavoratori e staff leasing
Ridefinizione del trattamento economico complessivo - TEC ai fini della determinazione del salario giusto, incremento dal 30% al 50% dell’anticipazione forfettaria in caso di mancato rinnovo dei contratti collettivi, nonché novità per il distacco di lavoratori tra...


