La legge n. 182/2025, nell’ambito delle prestazioni lavorative remunerate in costanza di trattamenti integrativi salariali, impone un ulteriore vincolo per il lavoratore. Prevede, oltre all’onere della comunicazione preventiva alla sede territoriale dell’INPS, l’obbligo di informare, immediatamente, il datore di lavoro che ha chiesto l’intervento integrativo, circa la sua nuova attività. Una disposizione che può essere vista come una forma di tutela per l’impresa che anticipa il trattamento integrativo e che, poi, conguaglia con i versamenti contributivi dovuti all’INPS.
Acquisizione massiva CU 2026: le regole per gli intermediari
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 20 aprile 2026 estende la fase sperimentale della richiesta e acquisizione massiva delle Certificazioni Uniche, anche con riferimento alle CU 2026, rafforzando il processo di digitalizzazione e centralizzazione dei dati...


