La legge n. 182/2025, nell’ambito delle prestazioni lavorative remunerate in costanza di trattamenti integrativi salariali, impone un ulteriore vincolo per il lavoratore. Prevede, oltre all’onere della comunicazione preventiva alla sede territoriale dell’INPS, l’obbligo di informare, immediatamente, il datore di lavoro che ha chiesto l’intervento integrativo, circa la sua nuova attività. Una disposizione che può essere vista come una forma di tutela per l’impresa che anticipa il trattamento integrativo e che, poi, conguaglia con i versamenti contributivi dovuti all’INPS.
Primo giorno di malattia: l’INPS cambia le regole per la determinazione
L’INPS, con la circolare n. 92/2026, ha fornito indicazioni sulla determinazione del primo giorno di malattia modificando un orientamento applicativo consolidato. Dal 4 settembre 2026 l’Istituto riconosce ai fini previdenziali, a determinate condizioni, anche il...


