La legge di Bilancio 2025 ha riaperto i termini per consentire la cessione o l’assegnazione agevolata ai soci (persone fisiche e persone giuridiche) di beni immobili diversi da quelli strumentali per destinazione, estromettendoli dal reddito d’impresa. La cessione o l’assegnazione deve avvenire entro il 30 settembre 2025 e sulla differenza tra il valore normale dei beni assegnati e il loro costo fiscalmente riconosciuto si applica un’imposta sostitutiva dell’8% (10,5% per le società di comodo). Per beneficiare dell’agevolazione i soci devono risultare iscritti nel libro dei soci alla data del 30 settembre 2024. La cessione e l’agevolazione rappresentano operazioni differenti, da valutare in chiave di convenienza.
Sistema di schermatura protettiva contro le radiazioni: soggetto ad IVA al 22%
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’Interpello n. 306 del 5 dicembre 2025, ha ribadito che l’articolo 124 del D.L. n. 34/2020 ha introdotto un’aliquota IVA agevolata al 5% esclusivamente per i beni tassativamente indicati dalla norma e dai successivi...


