In tema di certificazioni di competenze digitali, con la risposta a interpello n. 201 del 5 agosto 2025, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che l’esenzione IVA per le prestazioni didattiche è stata disposta dal legislatore comunitario per agevolare l’accesso dei singoli alla c.d. formazione qualificata, cioè l’accesso a una specifica attività educativa/didattica/formativa resa da soggetti idonei. Rappresentando una deroga ai principi generali che regolano l’IVA, detta esenzione va interpretata restrittivamente e pertanto una prestazione di diversa natura, a meno che non sia strettamente collegata (accessoria) a quella didattica, non può ricevere il medesimo trattamento IVA.
Prestazioni artistiche nel territorio dello Stato: il trattamento convenzionale
Con la risposta a interpello n. 66 del 6 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che quando il reddito proveniente da prestazioni professionali esercitate da un artista dello spettacolo o da uno sportivo in tale qualità, è attribuito ad una persona diversa...


