In tema di certificazioni di competenze digitali, con la risposta a interpello n. 201 del 5 agosto 2025, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che l’esenzione IVA per le prestazioni didattiche è stata disposta dal legislatore comunitario per agevolare l’accesso dei singoli alla c.d. formazione qualificata, cioè l’accesso a una specifica attività educativa/didattica/formativa resa da soggetti idonei. Rappresentando una deroga ai principi generali che regolano l’IVA, detta esenzione va interpretata restrittivamente e pertanto una prestazione di diversa natura, a meno che non sia strettamente collegata (accessoria) a quella didattica, non può ricevere il medesimo trattamento IVA.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


