Il contratto collettivo nazionale di lavoro degli studi professionali, rinnovato il 16 febbraio, prevede significative novità sia in termini economici che normativi. In particolare, viene previsto un aumento contrattuale previsto in quattro tranche di erogazione, il rafforzamento del sostegno alla genitorialità, nonché un forte impulso agli elementi bilaterali ed al loro uso. Inoltre, grande attenzione è rivolta alle norme a favore delle donne vittime di violenza ed alla regolamentazione del contratto di apprendistato. Rivisitata anche tutta la normativa per il lavoro agile. Quali sono le altre novità?
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


