Immaginate un’azienda che abbia commesso una violazione in materia di lavoro, magari in tema di sicurezza sul lavoro, oppure che abbia intrattenuto dei rapporti irregolari con i propri dipendenti. Fino a quando la violazione produce effetti, quell’impresa perde il diritto di accedere agli sgravi contributivi. Tra caporalato, mancanza della patente a crediti e clausola residuale, scopriamo le nuove regole dettate dal Ministero del Lavoro sulle violazioni ostative ai benefici normativi e contributivi.
Trasparenza retributiva: quali sono i nuovi obblighi per i datori di lavoro?
Il D.Lgs. n. 96/2026 ha implementato gli obblighi a carico dei datori di lavoro con l’obiettivo di rafforzare l’applicazione del principio della parità retributiva tra uomini e donne per lo stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. Nella fase preassuntiva i datori...


