Nell’ambito della procedura di sequestro liberatorio, la società potrà legittimamente esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA relativa ai canoni di locazione versati sul conto corrente appositamente istituito per la procedura di sequestro soltanto al termine della vicenda processuale, momento in cui l’operazione potrà considerarsi ”effettuata” e la società riceverà apposita fattura emessa dal soggetto legittimato a riscuotere i canoni di locazione. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 567 del 22 ottobre 2022.
È legittima la tassazione al 33% sulle criptovalute?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto l’applicazione generalizzata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da criptovalute nella misura maggiorata del 33%, salvo il mantenimento della precedente aliquota del 26% con riferimento agli stablecoin ancorati...

