Le offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori includono quelle effettuate a titolo oneroso e ciò consente di considerare anche le operazioni a prestazioni corrispettive escluse da IVA ed esenti da ogni altro tributo quando risultino poste in essere nell’ambito di raccolte fondi occasionali ed effettuate in concomitanza con celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione. È quanto si ricava dalla lettura sistematica delle disposizioni dettate dal Codice del Terzo settore, in coerenza con l’interpretazione resa dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 1/E del 2026.
La sanzione unica da ravvedimento operoso per applicazione del cumulo giuridico trova il codice tributo
Con la risoluzione n. 38 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di sanzione unica da ravvedimento operoso per applicazione del cumulo giuridico.

