Le offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori includono quelle effettuate a titolo oneroso e ciò consente di considerare anche le operazioni a prestazioni corrispettive escluse da IVA ed esenti da ogni altro tributo quando risultino poste in essere nell’ambito di raccolte fondi occasionali ed effettuate in concomitanza con celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione. È quanto si ricava dalla lettura sistematica delle disposizioni dettate dal Codice del Terzo settore, in coerenza con l’interpretazione resa dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 1/E del 2026.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


